La produzione iniziale di segmenti diamantati si basava sul metodo più semplice possibile: caricare lo stampo, quindi riscaldare e pressare contemporaneamente fino alla formazione del segmento. Il metodo funzionava, ma era dannoso per lo stampo. Le parti in acciaio dello stampo si deformavano spesso dopo pochi cicli, quindi il costo degli utensili diventava una parte consistente del costo di ogni segmento. Test ripetuti dimostrarono inoltre che forzare calore e pressione contemporaneamente non produceva segmenti ben formati.
Entrambi i problemi hanno spinto i produttori verso un approccio più controllato, che consente il riutilizzo dello stampo più volte, riduce i costi di sinterizzazione per segmento e, di conseguenza, il prezzo del segmento stesso. Il risultato è una sequenza a fasi: pressatura a freddo, riscaldamento, pressatura a temperatura, quindi raffreddamento.

Fase 1: Pressatura a freddo del grezzo

La pressatura a freddo, detta anche pre-pressatura, avviene prima dell'applicazione del calore. Lo strato di lavoro e lo strato non di lavoro del segmento vengono posizionati in uno stampo e compattati in una pressa a freddo manuale o automatica.
La pressione dipende dalla formulazione. Una miscela con molta paraffina o metalli a basso punto di fusione richiede una pressione maggiore, mentre altre miscele possono richiederne una inferiore. L'intervallo usuale è compreso tra 1.000 e 2.000 kg/cm² (circa 98-196 MPa).
Il pezzo grezzo pressato viene realizzato quasi allo spessore finale in una direzione. L'altra dimensione viene lasciata leggermente sovradimensionata, in modo da fornire al successivo processo di pressatura a caldo del materiale da comprimere.

Fase 2: Riscaldamento nello stampo di grafite

I pezzi grezzi pressati a freddo vengono inseriti in uno stampo di grafite, che viene poi caricato nella pressa a caldo. La pressa attiva la corrente di riscaldamento e porta lo stampo alla temperatura di sinterizzazione.
Questo periodo di riscaldamento rappresenta la prima parte del ciclo di sinterizzazione. Il ciclo non termina al raggiungimento della temperatura massima, ma continua finché lo stampo non si è raffreddato nuovamente a temperatura ambiente, risultando quindi un processo piuttosto lungo.

Fase 3: Pressatura alla temperatura di sinterizzazione

Una volta che lo stampo ha raggiunto la temperatura di sinterizzazione e vi è stato mantenuto per un certo periodo di tempo, viene applicata pressione. L'alta pressione salda insieme lo strato di lavoro e lo strato non di lavoro. Quando il segmento è stato pressato fino alle dimensioni desiderate, sia la pressione che la temperatura vengono ridotte.
La differenza fondamentale rispetto al metodo precedente, descritto in precedenza, consiste nell'applicare pressione dopo il mantenimento della temperatura, anziché contestualmente al primo riscaldamento.

Fase 4: Raffreddamento e sformatura

Lo stampo viene posizionato su una piastra d'acciaio e raffreddato a temperatura ambiente. Solo a questo punto i segmenti vengono estratti per la finitura e il controllo qualità.